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Barba e baffi: il trend del momento

Barba e baffi: il trend del momento

Barba & baffi hanno conosciuto nell'ultimo anno un successo senza precedenti. Ma quali sono le tendenze per questo inverno? Ce lo spiega un esperto del settore che ha saputo trasformare il suo salone di Torino in uno dei posti più cool della bellezza torinese tutta al maschile.


Barba, baffi e pizzetto sono il trend più attuale per la bellezza maschile. Dapprima in auge soprattutto tra la clientela più govane, ed hipster soprattutto, sono ormai una scelta abituale ad ogni età e per ogni stile. Per quanto riguarda i prodotti, nelle abitudini di consumo maschili c'è un diffuso calo di attenzione verso quelli “classici” a favore di nuove tipologie ad alte prestazioni, come le creme multifunzione e le DD cream per la barba oltre che la sovrapposizione di consumo di prodotti non specificatamente studiati per un’utenza maschile. Insomma, l'altra metà del cielo sta parecchio davanti allo specchio e passa ore a prendersi cura di sé, ricercando prodotti sempre più specifici e hi-tech, soprattutto per la barba. La toilette mattutina non è più solo fatta di doccia, shampoo e barba ma di mille altre accortezze che vanno dal contorno occhi alla correzione della lunghezza dei baffi.

A cosa si deve il successo di barba e baffi e quali sono le tendenze dell'inverno 2018? Lo abbiamo chiesto ad un vero esperto del settore: Marco Artesi, del salone omonimo di corso Maroncelli a Torino. “Così come il make-up modifica i tratti del viso tramite il contouring, così la barba e i baffi – e il loro parente stretto, il pizzetto – sono in grado di agire sul volto di un uomo, rafforzando alcuni tratti e smorzandone altri. Il fine ultimo è quello di riequilibrare le proporzioni e la barba è un'alleata ideale per noi uomini. Alcuni esempi? Un mento piccolo e sfuggevole può trarre vantaggio da una barba lunga e magari un po' appuntita, chi ha un po' di chili in più punta di solito su basette e barba allungata. Inoltre la barba può coprire vecchie cicatrici di acne o tagli e imperfezioni: è un vero e proprio passepartout”.

Nel tuo salone hai clienti di ogni età e tipologia: quanti di loro portano la barba? “ I miei clienti vanno dai 20 ai 60 anni e il 97% di loro porta la barba, anche abbastanza lunga. Quella che va di più è decisamente squadrata e di circa 15 cm di lunghezza”. Perché un uomo sceglie di farsi crescere la barba? “Un uomo che opta per la barba si sente più sicuro di sé. Magari non più bello ma decisamente più affascinante. Ora la barba non è più solo un fenomeno hipster ma è un modo di presentarsi al mondo, un vero e proprio stile di vita.

La barba deve però essere modellata al pari di un taglio di capelli, anzi di più, perché cresce sul viso e diventa il primo e fondamentale biglietto da visita. Erroneamente si pensa che solo chi ha una crescita omogenea e consistente del pelo può portare la barba: in realtà noi barbieri la modelliamo ad hoc per ogni singolo cliente andando a radere laddove c'è una crescita scarsa e puntando invece su altre zone dove è più folta, possiamo anche scegliere l'altezza dei punti di rasatura (più in alto o in basso) studiando la fisionomia del viso e del cranio”.

I segreti di una barba perfetta

Ed è lo stesso Marco a spiegarci il vademecum della barba perfetta. “Innanzitutto, bisogna attendere almeno due mesi per avere una barba che possa essere considerata tale. Dopo di che, si studia la forma desiderata insieme al proprio barbiere di fiducia e poi bisogna ritoccare la forma, inizialmente, ogni due settimane. Successivamente sarà sufficiente ogni tre settimane ma è necessario ricordare che i capelli crescono in maniera omogenea (se non si hanno particolari problematicità o se non si soffre di eccessiva caduta) mentre la barba no. Per i baffi, il discorso è diverso: i baffi, portati senza barba, non sono mai usciti di moda ma sono uno degli elementi più impegnativi per il look maschile. I baffi sono ancora più caratterizzanti, chi li sceglie è spesso già  'un personaggio' di per sé, sono una scelta di look forte, che differenzia parecchio. In questo momento vanno molto i baffi forti, spessi e lunghi, a manubrio e un po' all'antica mentre i baffetti leggeri, corti o al limite fino a fine labbro sono decisamente out. Anche in questo caso per crearli e portarli correttamente è necessario rivolgersi ad un professionista  che, a sua volta, deve avere una completa formazione professionale e una certa esperienza. Il fai da te è dannosissimo è può essere accettabile solo per piccolissimi interventi e per pulire le zone che nella forma originale data dal barbiere devono essere glabre”.

Kit grooming specifici

Quali sono le tipologie di prodotto più indicate per la cura e la bellezza della barba? “Innanzitutto – continua Marco – la barba è un coacervo di batteri e ha un pH di 4,5/5, deve essere lavata almeno due volte al giorno e con un detergente specifico. La sua consistenza è diversa da quella dei capelli: i peli sono più coriacei, meno malleabili. Per questo è necessario usare solo prodotti specifici per la barba, altrimenti si rovina e può addirittura essere attaccata dalla forfora. Detergenti aggressivi, o comunque non specifici, possono dare origine a secchezza, prurito, problemi alla pelle sottostante.

È bene ricordare che i prodotti per la barba sono idonei anche per la cute del volto e solo alcuni, delicatissimi prodotti per capelli possono essere usati per la barba (meglio leggere sempre le etichette). Bisogna quindi iniziare il rituale di bellezza mattutino con uno shampoo da barba: ne esistono diverse tipologie e ormai i brand fanno a gara per conquistare il mercato, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Ricordo però di rispettare un unico requisito: puntare sulla qualità. Dopo lo shampoo, la barba deve essere asciugata tamponando. Segue la pettinatura con spazzola specifica: ci sono modelli con setole sintetiche e altri con setole animali, oppure di tipologia mista. Chi preferisce la barba più liscia, a questo punto dovrà “stirarla” con il phon e una piccola spazzola termica ; il risultato finale dipende molto dalla manualità di ciascuno. Dopo l'asciugatura consiglio l'applicazione di olio da barba: 4/5 gocce, scaldate sul palmo della mano, spalmate con cura e su tutta la barba. Per un trattamento più intenso si può applicare un balsamo da barba 2/3 volte la settimana, nello step intermedio tra lo shampoo e l'asciugatura. Si procede a pettinare a poi si risciacqua con cura”.

C'è una differenza tra le varie stagioni? “Sicuramente in inverno la barba tende a seccarsi di più e deve essere nutrita maggiormente. In estate, il normale sudore della pelle ammorbidisce la barba per cui meglio evitare l'olio al mattino e applicare invece un protettivo dotato di filtri solari. Occasionalmente può essere utilizzata anche una crema solare per capelli. Il vero prodotto star per l'uomo che porta la barba lunga? Salviette igienizzanti, che contengono una percentuale di shampoo e aiutano a mantenere la barba pulita anche fuori casa”.

Tags: hair trend barba e baffi uomo

Pubblicato il 19.12.2017

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