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Capelli biondi: tonalità, abbinamenti e mantenimento

Capelli biondi: tutte le tonalità da conoscere

Si fa presto a dire biondo, ma in realtà le tonalità di questo colore sono tantissime e saperle riconoscere è sicuramente utile per ottenere un hairlook adeguato alle cromie personali. Impariamo a distinguere i tanti tipi di capelli biondi con un colorista esperto.


di Daniela Giambrone

Freddo o caldo. Sì, ma non basta. I capelli biondi sono un mondo da conoscere in dettaglio, perché ogni tonalità serve a costruire un look in equilibrio fra colorazione e cromie individuali. Per questo è bene sapere cosa si intende, per esempio, per biondo caramello, biondo rosato, biondo cenere e così via. “La cliente generalmente riconosce un biondo caldo e un biondo freddo, senza distinguere le piccole sfumature che esistono in entrambe le tipologie” afferma Simone Minella, direttore tecnico per Zero6lab Hairdressing e titolare del salone Nereide. A lui infatti – reduce dalla nomina di vincitore del premio Best Color of the Year 2019 a On Hair – Estetica chiede di spiegare quali sono le diverse tonalità dei capelli biondi. “Il compito di noi esperti coloristi è quello di far conoscere alla cliente tutte le sfumature che un biondo può avere e spiegarle come questo colore possa essere enfatizzato anche mediante un gioco di contrasti. Tutto parte da uno studio su misura, basato su equilibri che bilanciano le percentuali di caldo e freddo nella stessa chioma”.

Quali sono gli abbinamenti cromatici/morfologici che suggerisci?

Voglio sfatare i luoghi comuni che vogliono accostare necessariamente un incarnato freddo a capelli con cromie calde e viceversa. Questo concetto non fa altro che mettere in difficoltà la cliente, che si truccherà più pensando alle correzioni cromatiche che al piacere di sentirsi bella. Ogni donna ha delle sfumature dominanti e secondarie, che possono essere calde e fredde in percentuali diverse: le stesse vanno riportate sui capelli, equilibrando sia le cromie sia la loro posizione. Un’analisi che definisce anche un equilibrio morfologico: se si vuole allungare il viso, si dovrà giocare con più luce sulla sommità della chioma; se invece si può e si vuole allargare, occorrerà giocare con la luce ai lati del viso. 

Puoi farci degli esempi?

Se si ha un incarnato prevalentemente freddo, con sfumature secondarie calde, si può optare per un biondo freddo, giocando con piccole ciocche di color champagne rosé, biondo pesca, all'interno della capigliatura. Se invece l’incarnato presenta principalmente sfumature calde e secondariamente fredde, si può scegliere un biondo dorato o un biondo caramello, inserendo in entrambi i casi piccole sfumature di biondo cendrée, biondo rosé cipria. Con questi consigli si avrà sicuramente un effetto azzeccato, dato da veri equilibri cromatici e morfologici.

Che suggerimenti make up puoi dare a chi sceglie una tonalità di capelli biondi?

Il make up segue le stesse regole: anche in questo campo è importante sapere dove schiarire e scurire, per dare prospettiva ed equilibrio senza mai tralasciare i suggerimenti che i colori dell'iride ci danno.

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Per il mantenimento valgono le stesse regole per tutte le tipologie o ce ne sono alcuni che sono più delicati di altri?

Sicuramente il biondo freddo, soprattutto se decolorato, è la sfumatura che più necessita di attenzione, sia sotto l'aspetto della salute dei capelli sia della sfumatura, che tende a ingiallire per effetto dell’ossidazione. In questo caso si può utilizzare uno shampoo antigiallo per la sfumatura e un buon conditioner per reidratare il capello; nel caso si voglia una sfumatura duratura, si consiglia un tonalizzatore dal parrucchiere per allungare il mantenimento del colore iniziale.

Ci si deve preparare in modo diverso se si vuole un biondo platino anziché un biondo caramello?

Spesso la preparazione di un biondo freddo richiede parziali o totali schiariture con decolorante: tale prodotto è necessario per poter avere un grado di schiariture che oltrepassi il dorato e di conseguenza avere la possibilità di tonalizzare con una o più nuances fredde. Anche se si presta grande attenzione alla decolorazione, il capello necessita di ricostruzione e idratazione post trattamento. Mentre i biondi dorati o caramello necessitano generalmente di trattamenti post colore, shampoo e conditioner.

Qual è il tipo di biondo di tendenza per il 2020 a tuo avviso?

Dopo alcune stagioni di grey si cominciano a consigliare dei caramello, delle tonalità sul pesca e dei biondi rame ma, come detto, il nostro consiglio è quello di vestire il proprio colore e di creare sulla propria chioma una scelta cromatica su misura. Affidatevi a un vero e proprio esperto di colore e non ve ne pentirete!

Tags: biondo colorazione consigli minella mantenimento

Pubblicato il 29.11.2019

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