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Capelli mossi: un tesoro da curare in 10 step

Tutto sta nell'approccio. I capelli mossi non sono una sfortuna, au contraire. In questi ultimi anni hanno dimostrato una versatilità che li ha resi protagonisti. Un motivo in più per prendersene cura, bastano 10 step.


Occhi al cielo e smorfia sul viso. Questa è la reazione più comune di chi ha i capelli mossi quando ne parla. In realtà, si tratta solo di rendersi conto che è una fortuna avere un riccio naturale che alla bisogna può trasformarsi in liscio. I capelli mossi, soprattutto negli ultimi anni, hanno dimostrato di essere molto pratici e di offrire una base styling molto versatile, su tutte le lunghezze: beach waves, onde retro, effetto spettinato da combinare allo stile wet.

Mossi e lunghi

I capelli mossi lunghi acquistano più carattere se esaltati da una lieve scalatura che alleggerisce il volume e da sfumature di colore che illuminano il viso, tenendo sempre a mente che più è scalato più il riccio tende ad aumentare le proporzioni.

Mossi e medi

Le medie lunghezze, invece, devono essere scalate in base all'effetto che si vuole ottenere, più o meno disciplinato, oppure a seconda dello spessore del capello.

Mossi e corti

Caschetti e tagli corti, se ben realizzati, al contrario di quanto ci si possa aspettare non sono difficili da mantenere e domare. Possono regalare styling altrettanto interessanti, lavorando soprattutto sul ciuffo come elemento protagonista.

10 step per mantenerli sani e belli
Per proteggere questo patrimonio di boccoli sono sufficienti 10 mosse da seguire con regolarità.

  1. Lo shampoo senza solfati, componenti della maggior parte dei detergenti, rappresenta il primo passo per una detersione corretta e soprattutto delicata. La frequenza di lavaggio può variare da giorni alterni, nel caso di capelli sottili, fino a qualche giorno per quelli più spessi.
  2. Idratare è la seconda azione da ripetere con regolarità. Indispensabile quindi un conditioner da alternare a maschera od olio per capelli in modo da contrastare l'effetto crespo.
  3. Per lo styling è sempre bene fare attenzione al contenuto di alcool dei prodotti che, se alto come negli spray, rende i riccioli un po’ troppo duri. Preferire dunque gel e mousse, meglio se solubili in acqua, per dare volume e disciplina ai capelli.
  4. Nella fase di asciugatura meglio evitare di tamponare energicamente i capelli perché lo sfregamento dei ricci aumenta l’effetto crespo. Un panno in microfibra ha un impatto più delicato se associato a gesti più leggeri.
  5. Per districare i capelli meglio utilizzare le dita, perché la spazzola con le setole aumenta l’effetto crespo.
  6. Quando si passa al phon, mai dimenticare due cose. La prima è il diffusore: un ugello regolare, infatti, concentra l’aria calda su una piccola sezione alla volta, mentre il diffusore asciuga i riccioli uniformemente. La seconda è l'applicazione di un prodotto che protegga dal calore, per evitare di seccare troppo le ciocche.
  7. È sempre bene mantenere al minimo il calore del phon, per non alterare o danneggiare la struttura del riccio.
  8. Per ridurre l'effetto crespo può essere utile preferire federe in seta piuttosto che in cotone, che assorbe l'umidità e disidrata il capello mosso.
  9. Per garantirsi il risultato di un look impeccabile, chiedere all'acconciatore di tagliare da asciutto.
  10. Importante tagliare le doppie punte e idratare in maniera profonda con regolarità. Un motivo in più per fare visita al parrucchiere di fiducia.

Tags: capelli mossi

Pubblicato il 13.10.2017

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