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Condizionatori d’aria: le soluzioni migliori in salone

Condizionatori d'aria

La temperatura più adatta per lavorare e accogliere al meglio la clientela. In estate i condizionatori d’aria sono la risposta giusta a questa esigenza, ma cosa è necessario sapere per sceglierli?


Il cambiamento climatico sta rendendo le nostre estati sempre più contrastate: a temperature torride si alternano temporali che abbassano improvvisamente la temperatura. Lavorare con queste continue oscillazioni può diventare più difficile, soprattutto se pensiamo ai negozi da parrucchiere, dove anche la temperatura esterna può influire sul risultato. Non è dunque una banalità pensare di attrezzare il proprio salone con un impianto che regoli al meglio la temperatura, evitando gli effetti di umidità e di bruschi cambi di microclima. L’ingegnere Cesare Moretti di Clean Tech Studio di Arezzo spiega quali sono gli aspetti da tenere in conto per una selezione accurata e una installazione corretta.

Quali sono le possibilità disponibili sul mercato per condizionare l'aria?

Il mercato offre una vasta panoramica di prodotti, ma quelli più indicati sono gli impianti ad espansione diretta in pompa di calore, che hanno la caratteristica di essere efficienti nella gestione e forniscono sia il caldo in inverno sia la climatizzione in estate. Interessante nelle proposte degli ultimi tempi la possibilità di telegestire l’accensione e lo spegnimento, oltre alle temperature degli ambienti.

Fra queste ci sono delle opzioni più adatte a essere installate in un salone di acconciatura, considerate anche le condizioni di lavoro?

Tra questi impianti di norma si privilegiano quelli con distribuzione a soffitto, perché non ingombrano con gli arredi e le postazioni delle sale, con scelte diverse in base al risultato estetico che si vuole ottenere, tra cui avremo cassette a vista o split a parete qualora si voglia privilegiare l’economicità di installazione, oppure canalizzate nascoste ad incasso con distribuzione con canali e/o bocchette lineari se si vuole raggiungere un risultato estetico migliore. Per un effetto ancora più design, si possono adottare soluzioni più tecniche con canali in vista microforati di varia finitura che esaltano l’effetto Tech del locale: finiture inox, rame, corten, smalto colore a scelta, ecc.

Che tipo di interventi sono necessari per installarli in un salone già esistente?

In un salone esistente, se è presente il controsoffitto, le tubazioni che alimentano le macchine possono essere collocate al di sopra di esso e pertano rimane solo da modificarlo localmente dove si decide di installare la macchina: in questi casi può essere opportuno usare la soluzione con macchine a vista (ne esistono anche di tipo design molto gradevole come quelle di  Mitsubishi Electric, LG o Daikin), oppure adottare la soluzione con canali design sempre in vista. In mancanza di controsoffitto, per il transito delle tubazioni possono essere adottate delle pratiche canaline plastiche da verniciare a scelta, che consentono di ridurre al minimo le opere edili correlate.

Che tipo di investimento è previsto?

In generale il costo atteso è di circa 1.500-2.000 euro ad ambiente da climatizzare, inteso con superficie fino a 20 mq, ma il costo varia in funzione delle scelte fatte sulla finitura estetica e sulle problematiche presenti per installare la macchina esterna che fa funzionare la pompa di calore.

Cosa è necessario sapere prima di installare questi impianti?

È molto importante verificare ed evitare possibili problematiche di vicinato: deve essere posta particolare attenzione al posizionamento della macchina esterna e alla sua emissione rumorosa, magari occultandola all’interno di una corte o finestra. Se si tratta di un condominio bisogna richiedere specifiche autorizzazioni, di norma a livello comunale si autorizza con semplice comunicazione di edilizia libera. Nei centri storici bisogna rispettare dei limiti più restrittivi in termini di rumore e decoro estetico.

In epoca di cambiamento climatico, quale può essere la soluzione che concilia ambiente e temperatura vivibile in salone?

Sicuramente l’impianto a espansione diretta in pompa di calore è il più indicato, perché aumenta in modo importante la propria efficienza se lavora in inverno a temperature più calde, mentre realizza in estate un’ottima climatizzazione anche a temperature esterne elevate. Da valutare, in caso di salone con un certo affollamento, la possibilità di installare un impianto VMC per il ricambio dell’aria, che garantisce un superiore confort anche ai clienti, toglie l’odore di chiuso e l’umidità, e aiuta a ottenere le autorizzazioni con organi quali USL nel caso in cui i locali non siano sufficientemente finestrati.

Tags: arredamento salone condizionatori d'aria cesare moretti clean tech studio

Pubblicato il 31.07.2019

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