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Design in salone: 5 pezzi cult da celebrare

Design in salone: 5 pezzi cult da celebrare

L’omaggio di Estetica alla Design Week in corso: una selezione di 5 complementi d’arredo leggendari, perfetti per caratterizzare un negozio da parrucchiere.


di Daniela Giambrone

La Design Week di Milano è un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano il bell’arredo. Estetica ha deciso di portare omaggio a questo evento e a tutto il glamour che il design porta all’interno dei saloni di acconciatura selezionando 5 pezzi cult perfetti per arredare alcune aree del negozio.

 

La poltrona Proust

Disegnata da Alessandro Mendini e prodotta da Cappellini, fa la sua prima comparsa nel 1978 come arredo del Palazzo dei Diamanti di Ferrara in occasione di una mostra intitolata "Incontri ravvicinati di architettura". In breve tempo è diventata un oggetto del desiderio, declinata in più varianti che non hanno intaccato il suo fascino originale. Perfetta per le zone di attesa, la poltrona Proust regala un tocco neo-barocco con un pizzico di ironia.

 

L’appendiabiti Cactus

Progettato da Guido Drocco e Franco Mello nel 1972, continua a essere prodotto nella variante Metacactus da Gufram. Lo stampo rimane quello originale, ma cambiano le colorazioni. Numerose sono state le edizioni limitate e le collaborazioni straordinarie che lo hanno visto protagonista, come quella con Paul Smith e quella con Citroën, che nel 2017 ha dato vita alla C4 Cactus Unexpected by Gufram. Un appendiabiti dalla personalità forte, che al di là della funzionalità caratterizza l’ambiente e attira l’attenzione.

 

Il Coffee Table

Dalle forme sinuose e senza tempo, il tavolino da caffè firmato Isamu Noguchi è datato 1944 ma non dimostra affatto la sua età. Prodotto da Vitra, abbina legno e vetro in un equilibrio formale degno dell’estetica giapponese e liberty insieme. In salone è ideale per arredare la zona attesa o per caratterizzare un angolo relax.

 

Il lavaggio Wet Dream

 

Disegnato dall’archistar scozzese Ross Lovegrove nei primi anni Duemila, questo lavaggio ha avuto un notevole successo per la sua imponenza, il suo design pulito e provocatorio al tempo stesso e per il suo approccio innovativo. Prodotto da Maletti Spa, rimane uno dei lavaggi più originali visti in salone finora. Con il merito di coniugare la funzionalità necessaria per il suo utilizzo professionale con uno stile ironico, elegante e glamour.

 

La lampada Horse

Di sicuro una fonte di illuminazione che si fa notare. La Horse Lamp fa parte della Animal Collection disegnata dal duo femminile svedese Front per Moooi, il brand design di cui è cofondatore e art director Marcel Wanders. Un cavallo ad altezza naturale che sorregge un paralume è perfetto per caratterizzare l’atmosfera di un salone un po’ eccentrico. Ed è quello che ha pensato anche Gamma & Bross quando ha prodotto la Collezione Privata firmata da Wanders: agli arredi tecnici della linea, infatti, ha affiancato questa lampada per completarne il mood.

Tags: design arredamento salone design week milano

Pubblicato il 10.04.2019

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