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Forever, Vidal!

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Il tributo di Roberto Pissimiglia, editore di EsteticaNetwork, a Vidal Sassoon.


Vidal Sassoon

Difficile trovare le parole giuste quando i ricordi che appaiono sono tanti e i concetti che si vuole esprimere ancora di più... Vidal Sassoon ha rappresentato tantissimo nella storia dell’acconciatura.

Un mito vivente finché era con noi; indelebile ora che ci guarda tutti dall’alto. Un’icona che livella in qualche modo tutte le attuali generazioni dei parrucchieri: tanto a lungo è durata la sua carismatica carriera.

Un simbolo di successo per chi guarda ai traguardi raggiunti. Un concentrato di creatività pura che ha dato forma e metodo all’arte dell’haircutting. Un vero maestro alla cui scuola sono cresciuti talenti del calibro di Joshua Galvin, Tony Rizzo, Trevor Sorbie, Tim Hartley, Fumio Kawashima...

In quasi quarant’anni di frequentazione ho avuto il privilegio di sperimentare tutto ciò in diretta. A cominciare da quando, ancora studente, andai con mio padre a Londra a conoscere gli astri dell’hairstyling inglese: cominciando, ovviamente, dall’ormai celebre Vidal che vidi, la prima volta, nel suo storico salone di Old Bond Street. Ricordo l’effervescenza del team che lavorava con lui, il salone unisex (allora per gli italiani una vera primizia), la vetrata rotonda, l’atmosfera da Swinging London... Ricordo anche le parole di mio padre “al mondo che sappia tagliare così bene i capelli esiste solo il nostro Cele Vergottini...”. E quel riferimento competitivo Milano-Londra confesso che mi lasciò per qualche tempo un senso di larvata antipatia verso quell’inglese coi basettoni (e il nome da réclame di bagnoschiuma...) che contendeva il trono al nostro eroe italiano... Qualche anno dopo, la rivista di cui ero diventato vicedirettore, pullulava di acconciature firmate da Vidal Sassoon o provenienti dalla sua scuola; che nel frattempo si era installata anche in Italia grazie a Franco Scarpa e Angelo Poli, seguiti qualche anno dopo da John Santilli.

Immagini in bianco e nero degli anni ’70 che, anche fotograficamente, hanno fatto storia e sono tutt’ora attualissime...

Quando ebbi occasione di reincontrare Vidal, ero ormai cresciuto e certamente più preparato sull’hairstyling di quanto non lo fossi la prima volta a Londra... E fu un occasione addirittura eccezionale: il set fotografico che doveva ritrarre lui in persona per la copertina di Estetica. Era la prima volta che succedeva nella storia - allora quarantennale - della rivista. Ma si trattava di Vidal! E Vidal aveva aderito con grande disponibilità alla mia idea: modello lui in prima persona, modello tra le modelle tagliate da Cristopher Brooker, modello al mio fianco per una foto-ricordo che lui stesso ispirò con una strizzatina d’occhi e che poi, ovviamente, pubblicammo... Ancora adesso quando mi trovo a sfogliare o mostrare vecchi numeri di Estetica, mi soffermo su quello del gennaio 1985, d’ora in poi sarà con inevitabile commozione...

Vidal Sassoon
Gli anni ’80 sono gli anni della svolta americana di Vidal. Stabilitosi in California si dedicò ai suoi prodotti professionali. Parallelamente il suo mito divenne assolutamente “without any frontiers”. E un mito che si rispetti deve ricevere una celebrazione indelebile: un libro biografico destinato a diventare best seller internazionale. La presentazione avvenne nel marzo del ‘93 all’altrettanto mitica libreria Rizzoli di New York. Sembra ieri quando ripenso a quei giorni vissuti tra la mostra fotografica al Jacob Javits Center e la cinquantasettesima strada dove ritirai dalle sue mani la copia autografata del libro...

Qualche anno dopo, ebbi modo di contraccambiare il gesto: dalla sua villa di Beverly Hills, Vidal e la moglie Ronnie dimostrarono interesse per una mia nuova iniziativa editoriale, EsteticaDesign. Gliela inviai subito, con una lunga dedica e con un po’ di emozione mista a orgoglio professionale: era un interesse che arrivava da colui che aveva studiato per essere architetto d’interni e che era diventato il più grande architetto dei capelli (come d’altronde amava essere definito)! Le ultime immagini-ricordo di Vidal appartengono al nuovo millennio. Quando prendeva la parola, fosse in pubblico, in un teatro o in un’aula universitaria, spontanea arrivava la standing ovation! Ho ancora nei miei occhi quella tributata a Bologna durante la storica edizione di Nextlook, organizzata da Cosmoprof e EsteticaNetwork.

Ora, in ogni parte del mondo, siamo tutti in piedi a ricordare e celebrare il più grande parrucchiere di sempre.

Un altro ricordo emozionante mi riporta al febbraio del 2006 a Beverly Hills. Cenai con lui e con alcuni amici ospiti come me nella villa di Paula Kent Meehan; di quella serata ho chiare nella mente le frasi di grande passione e di forte incoraggiamento che Vidal ci rivolse...

Come pochi mesi dopo, a Barcellona, seppe fare sul palcoscenico del GlobalSalonBusinessAward con una indimenticabile conferenza sulla sua carriera di imprenditore e sui segreti del suo successo. L’ultima volta che lo incontrai di persona, fu quattro anni fa: sul palco dell’Alternative Hair Show che gli tributò una serata d’onore per il suo ottantesimo compleanno: con i messaggi “live” di moltissimi famosi hairstylists che con lui avevano iniziato. E per la gioia dei seimila acconciatori di tutto il mondo convenuti alla Royal Albert Hall.
 
Fu un’ovazione senza fine... Una volta ritornato nel backstage – ancora visibilmente commosso – mi salutò non dimenticando di interessarsi ad Estetica e a quante edizioni era riuscita a raggiungere... La malattia di Vidal era di quelle che non lasciano scampo. Lui lo sapeva bene. Tutti lo sapevamo. Ma lui l’ha sempre affrontata con coraggio e grande dignità. Lo scorso febbraio su Facebook arrivò ai fans di tutto il mondo il suo reiterato messaggio “Life is precious and I’m enjoying every moment of it. Every moment of it” In questi giorni il mondo dell’acconciatura – e non solo quello – ha invaso il web di immagini, ricordi, aneddoti, biografie, dediche, pensieri. Come quelli che ognuno di voi potrà lasciarci... Molti li troverete sui nostri portali, moltissimi sulle fan pages dei social network; altri li pubblicheremo successivamente su Estetica.
 
Vidal merita tutto questo affetto. Vidal era Vidal! La sua passione per l’haircutting e per il suo “ruolo sociale dell’acconciatura” sta tutta nella celebre frase che lui stesso dedicò a tutte le donne e gli uomini del mondo. Frase che abbiamo riportato oscurando il nostro sito alla sua morte:

“If you don’t look, we don’t look good”

A cui abbiamo - anche a nome vostro - aggiunto:

“Vidal you will look good and shine as our major star. Forever!”

Roby Pissimiglia
Editore di EsteticaNetwork

Correva l'anno 1985… Evento storico: la prima volta di Vidal in Italia.
Insieme, la cover che gli dedica Estetica, con la moglie Jannette.
Cover Vidal Sassoon

Nella foto sotto, Vidal Sassoon insieme all'editore Roberto Pissimiglia.
Roberto e Vidal

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Pubblicato il 05.10.2012

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