La guida definitiva per non perderti nell’universo delle “mèches” | estetica.it
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La guida definitiva per non perderti nell’universo delle “mèches”

Le mèches sono, da molto tempo, l’opzione scelta da moltissime donne per dare una rinfrescata al look. Ed è talmente tanto il loro successo che non smettono di nascere nuove tecniche e nuove varianti… Le possibilità? Pressoché infinite! 


Se anche tu entri in confusione con tutti questi nomi – balayage, ombré, babylights... – e desideri capire quali sono le differenze tra l’una e l’altra, non perderti questa guida a cura degli esperti Olaplex, il trattamento che aiuta a riparare i capelli danneggiati.  
Le mèches tradizionali hanno lasciato il passo ad altre. Sicuramente, ognuna di queste tecniche ha caratteristiche che la rendono diversa dalle altre, ci ricordano da Olaplex. Prendete nota!

Babylights

Questi riflessi partono dalla radice, schiarendo fino a due toni il colore naturale dei capelli, per questo motivo offrono un risultato tra i più naturali. È comprensibile, quindi, che per dare un tocco diverso alla propria chioma, molte celebrity abbiano fatto propria la moda dei babylights.

Balayage

Nati negli anni Settanta, i balayage hanno un grande vantaggio: non se ne percepisce bene l’esatto punto di partenza. Queste schiariture, infatti, prevedono che la base rimanga del colore naturale. Questo permette di ridurre le visite in salone poiché non è necessario ritoccarli a cadenza mensile. Sono perfetti per donne super impegnate che fanno molta fatica a trovare il tempo per andare dal parrucchiere.

Balayage californiani

I californiani sono entrati en vogue da alcuni anni e, nonostante altre tecniche abbiano preso il sopravvento, sono molte le donne che sono rimaste fedeli a questa soluzione. Con i balayage californani il contrasto di colore tra radici e punte risulta visivamente maggiore, e sono conseguentemente adatti ai capelli naturalmente più chiari.

Ombré

Gli ombré si distinguono per il contrasto tra radici scure e medie lunghezze e punte chiare, ottenendo un effetto “sfumato”. Queste schiariture saranno tra le protagoniste di quest’autunno, ma solo se applicate a lunghezze XL.

Sombrés

Si tratta della somma di “soft + ombré”, vale a dire un tipo di ombré più delicato. In questa tecnica, rispetto alla precedente, i toni di schiaritura sono inferiori con un risultato conseguentemente più naturale, grazie al minore contrasto radici/punte.

Tiger-eye

Tecnica nella quale il protagonista è un degradé caldo e naturale nelle tonalità castane. Per questo, è particolarmente adatta ai capelli di questa gamma cromatica, ma anche a quelli più scuri. Il suo nome deriva dall’occhio di tigre, un quarzo con inclusioni di vari minerali che gli conferiscono una gamma di colorazioni da brune a paglierine, che questa tecnica ambisce a imitare.

“Bisogna tenere in considerazione che le schiariture sono un processo chimico durante il quale si rompono i ponti disolfuro, che conferiscono forza ed elasticità al capello. Per questo, e per proteggere nel migliore dei modi i capelli durante queste tecniche di decolorazione, è auspicabile l’utilizzo di prodotti che favoriscano il ripristino dei legami spezzati. Olaplex è ideale a tale scopo poiché contiene un attivo che opera come riconnettore dei ponti di zolfo”, spiegano dalla casa madre. 

Tags: mèches colpi di sole degradé olaplex

Pubblicato il 29.10.2018

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