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I parrucchieri e i danni di postura

Yoga parrucchieri

Cervicalgia, mal di testa, dolore alla schiena e alla gambe? Cari parrucchieri, potrebbe dipendere dal modo con cui tagliate o asciugate i capelli. Ecco i consigli della fisioterapista


Ore e ore in piedi a fare colori e stirature, con le braccia sempre ad altezza spalle e le gambe in tensione. Il lavoro del parrucchiere richiede movimenti ripetitivi e spesso porta ad assumere posture incongrue che comportano un rischio di sovraccarico biomeccanico, sia sugli arti superiori sia inferiori. Cosa fare allora per prevenire disturbi quali cervicalgia, dolori alla schiena, mal di testa, gambe gonfie? Ne abbiamo parlato con la fisioterapista Rossella Ruberto di Lamezia Terme (CZ).

 

Quali sono i maggiori problemi muscolo-scheletrici che colpiscono i parrucchieri durante il lavoro in salone?

La problematiche maggiori riguardano gli arti superiori, in particolare il distretto cervico-brachiale perché durante i lavori di taglio, asciugatura o colore gli acconciatori stanno sempre con le braccia molto alte andando a sforzare le articolazioni del collo, la spalla, ma anche gomito, braccio e mano. Le conseguenze? Dolore al collo, mal di testa, dolori articolari, dolori radicolari, tunnel carpale...

 

E per quanto riguarda le articolazioni inferiori?

Se il distretto superiore è quello più sottoposto a stress, non dimentichiamo che il lavoro dell'acconciatore impone anche una postura eretta prolungata con conseguenze anche sul tratto lombare della colonna vertebrale e sulla circolazione venosa degli arti inferiori. Senza tralasciare il fatto che uno squilibrio strutturale a livello di braccia si ripercuote irrimediabilmente su tutta la struttura del corpo.

 

Che cosa si può fare per prevenire queste problematiche?

La prima cosa da fare è formare il parrucchiere alla giusta postura da tenere durante le ore di lavoro. All'interno dei percorsi formativi di settore sarebbe opportuno prevedere corsi di educazione posturale per insegnare loro le giuste posizioni da tenere durante tutte le fasi di lavorazione, dal lavaggio al taglio, dal servizio colore all'asciugatura. Sembra una banalità ma non lo è se si tiene conto che si tratta di un lavoro ripetitivo, continuo, che dura anche ore: una postura scorretta ripetuta a lungo tende a determinare alterazioni nello stato di tensione muscolare mentre una corretta postura è fondamentale per il benessere globale della persona.
In verità, i corsi di educazione posturale sarebbero utili a tutti i livelli e per ogni tipo di mestiere…

 

Usare attrezzature ergonomiche può essere utile?

È fondamentale! Usare una forbice o un phon con impugnatura ergonomica, ad esempio, diminuisce il rischio di tunnel carpale. Essendo lavori ripetitivi di sicuro lo sforzo sui tendini è notevole ma se l'attrezzatura usata è ergonomica, il carico viene alleggerito. Le problematiche legate alle posture incongrue potrebbero essere attenuate anche con una corretta progettazione degli spazi di lavoro e prediligendo arredi dalle caratteristiche ergonomiche. L’utilizzo di una seduta regolabile in altezza può contribuire a migliorare la postura dell'operatore, garantendo un appoggio dei piedi, un'altezza delle braccia e un'angolatura busto-coscia corretti.

 

E per quanto riguarda l'abbigliamento?

L'abbigliamento deve essere comodo, soprattutto a livello di calzature: no alle zeppe o ai tacchi perché l'eccessivo carico sull'avampiede aumenta la pressione sull'articolazione creando uno squilibrio su tutta la muscolatura. Il piede è un importante ricettore, appoggiandolo male, lavora male tutto il corpo con conseguente dolore a ginocchio, schiena, cervicale. Anche le paperine vanno evitate: troppo basse! Ci vogliono scarpe che mantengono la posizione naturale del piede.

 

Che tipo di ginnastica è possibile fare per prevenire queste patologie?

Un'attività fisica costante è importante. Ginnastica posturale, pilates, yoga, stretching si basano su esercizi utili per l'allungamento del muscolo e quindi ne favoriscono l'elasticità. Esercizi che si possono fare al mattino o alla sera, ma che sarebbe molto utile compiere anche durante le pause di lavoro: bastano 5/10 minuti per sciogliere le tensioni e dare ai muscoli la “benzina” necessaria per andare avanti.

 

Per chi ha già dolori alla cervicale/mal di schiena che tipo di interventi consiglia?

Sono molto utili i massaggi per rilassare la muscolatura, i trattamenti di ionoforesi, la tecarterapia. Ma al primo posto c'è sempre la ginnastica: è lei che aiuta a mantenere e recuperare l'articolarità. Se c'è una limitazione articolare alle anche, ad esempio, è molto utile una terapia Tecar ma sempre abbinata ad una ginnastica adeguata.

Tags: fisioterapia malattie professionali mal di schiena intervista

Pubblicato il 13.12.2018

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