Preparare i capelli all’estate: i 10 miti da sfatare | estetica.it
Estetica.it

Preparare i capelli all’estate: i 10 miti da sfatare

Dieci luoghi comuni che si sentono spesso vociferare in salone. E i consigli del parrucchiere Paolo Crepaldi.


Preparare i capelli all’estate è fondamentale per ottenere una chioma sana e luminosa. Il caldo e l’umidità stressano i capelli. Per non parlare del cloro e della salsedine. E poi c’è il colore, che cambia a contatto con i raggi UV. Ma cosa fare allora? Ce lo ha spiegato l’hairstylist Paolo Crepaldi.

1. Alert disidratazione! Un bagno nell’olio d’oliva prima di partire…
I capelli in estate tendono a diventare più secchi e sfibrati. E così si tenta la qualunque prima di partire: impacchi all’olio di mandorle, yogurt e uova. Ma solo prima delle vacanze devono essere idratati?
Che siano essi ricci o lisci, per tenere la chioma idratata è necessaria una maschera alla settimana. Per una coccola sensoriale, consiglio la ricostruzione a base di cheratina più adatta alla struttura del capello” racconta Paolo Crepaldi.

2. Prima di andare in vacanza, do una sistemata al taglio!
Tagliare le punte è importante per evitare che si spezzino… “ma, se si vuole una chioma sana e luminosa, la classica spuntatina va effettuata ogni due mesi circa, non solo prima di partire per le vacanze.

3. SOS Cloro e salsedine
Non faccio il bagno perché mi rovino i capelli. Questo è quello che si sente spesso dire dalle clienti in salone. E allora come proteggersi da cloro e salsedine? “Preparare i capelli all’estate significa anche sapere quali sono le regole per mantenerli forti e sani durante le vacanze, o - più in generale - quando le temperature e il tasso di umidità sono elevati. Durante l’estate, tra un impegno lavorativo e l’altro, si cerca sollievo con un bagno in piscina o al mare ma si ha sempre il pensiero di rovinare la chioma per via del cloro o salsedine” racconta Paolo Crepaldi. Il segreto? “Prima di tuffarsi, è consigliato bagnarsi i capelli con dell’acqua di una bottiglietta o di una doccia: l’importante è che sia priva di cloro o di salsedine. Nel mercato cosmetico esistono dei prodotti a base di acqua termale che sono l’ideale per questo tipo di esigenza.”
RXhwZXJpZW5jZS0yMDE4LXByaW1pdGl2ZS1uYXR1cmUtaGFpci1wYW9sby1jcmVwYWxkaQ==

4. Balsamo per contrastare l’effetto crespo
Stop all’uso eccesivo di balsamo! Per prevenire l’effetto crespo e contrastare l’umidità, si tende ad utilizzare tanto conditioner:usando una quantità industriale di balsamo i capelli si ungono e si appesantiscono; con il tempo diventano più deboli” spiega Paolo Crepaldi. “Meglio usare una maschera o un conditioner idoneo alle caratteristiche del proprio capello e dare un’idratazione quotidiana con degli oli essenziali a base di estratti naturali, usando quantità mini.

5. No ai capelli raccolti
Libertà e spensieratezza, lasciare i capelli al vento, ma anche no! “Non tutte si sentono più libere con i capelli al vento. Spesso si preferisce raccoglierli, ma si tende ad usare elastici recuperati dalla scrivania in ufficio l’ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze. Gli accessori di plastica rovinano i capelli, sia da asciutti che da bagnati, spezzandoli. Il consiglio? Utilizzare morbide e colorate fasce di cotone, non solo perché non rovinano il capello, ma anche perché sono un modo pratico per dare tono più vivace all’acconciatura o al raccolto” precisa l’hairstylist Paolo.

6. No al vento, fa venire i nodi
Spesso si evita una bella giornata, tra sole e brezza marina, per paura di rovinarsi i capelli e per timore che si formino i nodi. “I capelli ondeggiano al vento e sono accarezzati dalla salsedine, visione bellissima ma non per i nodi che si formano sulla chioma. Rimuoverli è semplice: un balsamo secco, un pettine a denti larghi e molto delicatezza” svela Paolo Crepaldi.

7. Asciugare i capelli all’aria aperta
Un tuffo in mare, o in piscina, e poi via per un aperitivo in spiaggia. “Quando si esce dall’acqua spesso si usa il telo mare per asciugare la chioma. È pratico ma molto stressante per i capelli. Se si vuole arrivare all’aperitivo con i capelli rilassati, bisogna usare un telo morbido in cotone e tamponare delicatamente i capelli massaggiando il cuoio capelluto” spiega Paolo.

8. Non prendo il sole perché i raggi UV sono dannosi!
I raggi UV non sono dannosi soltanto per la pelle, anche i capelli hanno necessità della giusta protezione. “È consigliato quindi un prodotto protettivo in spray, da applicare sui capelli prima di uscire di casa. Più volte durante il giorn,o se si passa la giornata in spiaggia. Per proteggere il cuoio capelluto, sì a cappelli e bandane.”

9. Phon, Piastre e Co.
La bella stagione è il periodo ideale per evitare l’uso di piastra e phon, lasciando asciugare i capelli al sole. Ma con le attenzioni giuste non ci sono indicazioni contrarie all’utilizzo del phon… “bisogna scegliere phon professionali, come Dyson Supersonic (a mio avviso il phon più interessante in assoluto). È, inoltre, importante, iniziare l’asciugatura con l’aria fredda per espellere l’eccesso d’acqua dal capello e poi procedere progressivamente alzando la temperatura dell’aria stessa.”

10. Cambio colore dopo le vacanze, tanto i raggi UV lo rovinano
Spesso si tende a rimandare la realizzazione del servizio colore al ritorno delle vacanze. “In realtà il sole può valorizzare le sfumature di una colorazione. Certo è necessario proteggere i capelli con spray protettivi e creme pigmentanti che, applicate dopo lo shampoo e lasciate in posa per qualche minuto, contribuiscono a mantenere la luminosità del colore... E poi a settembre perché non cambiare anche look?” sorride Paolo Crepaldi.

Paolo Crepaldi ci ha spiegato come preparare i capelli all’estate, ma quali sono le tendenze hair del 2018? Qui i 3 macro-trend per i capelli lunghi.

Tags: paolo crepaldi capelli estate capelli sani

Pubblicato il 16.05.2018

Scelti per te

Trend capelli #sunsethair

Ogni stagione ha le sue colorazioni “crazy”. E così dopo i capelli “mermaids”, con le striature delle sirene, è il momento del Trend capelli #sunsethair. 

Taglio medio “collarbone”

È il trendy haircut di questo autunno/inverno: le punte devono sfiorare le spalle, anzi per la precisione le clavicole, come dice la traduzione italiana di “taglio medio collarbone”.

Lascia un commento



Avvisami quando vengono pubblicati nuovi commenti


Digita le parole che vedi qui sotto: