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Collaboratori del salone: i 7 errori da evitare durante la selezione

Luca Picchio

L’hairstylist Luca Picchio, titolare del salone romano “Parrucchiere Rockstar”, ci ha svelato alcuni consigli su come selezionare il personale.


In cerca di nuovi collaboratori del salone? Abbiamo chiesto a Luca Picchio, proprietario del salone romano “Parrucchiere Rockstar” che abbiamo da poco incontrato nel nuovo Nashi Salon di Porta Genova a Milano, di raccontarci quali sono gli errori da evitare durante la selezione.

Nel suo salone di Roma, Luca Picchio serve ogni mese 2.000 clienti. Cresciuto respirando l’aria del mondo della coiffure, è rimasto un fedele appassionato di questo settore e non si stanca mai di mettersi in discussione. Segue cantanti, attrici, modelle, sportivi, ma la sua musa ispiratrice resta la cliente di tutti i giorni, colei che torna perché sa di essere ascoltata e capita.

Gestire un salone di hairstyle richiede competenze, empatia e gioco di squadra! L’esperienza che la cliente vive in salone non è unicamente frutto del lavoro del titolare, ma è anche conseguenza di quello che lui riesce a costruire con i suoi collaboratori. Questo significa che la prima cosa da trasmettere allo staff è la mentalità, in modo da allenare tutti al raggiungimento di un obiettivo comune” ha spiegato Luca Picchio.

La regola numero uno?

Patti chiari e amicizia lunga. Sembra ovvio, eppure non lo è, e io l’ho imparato assumendo e collaborando con centinaia di giovani parrucchieri in trent’anni di carriera. Ho un salone che oggi si avvale di 30 collaboratori, tra parrucchieri, estetiste, receptionist e consulenti. Le considero persone, prima che personale, e sono risorse, prima di essere costi, perché il loro lavoro è orientato alla soddisfazione delle clienti e alla crescita del salone” ci ha raccontato il celebre hairstylist. 

Ecco quali sono secondo Luca Picchio gli errori da evitare durante la selezione dei collaboratori del salone.

I 7 errori da evitare durante la selezione

  • CERCARE COLLABORATORI SOLO QUANDO NE HAI L’ESIGENZA: Questo è l'errore più frequente, perché il momento meno adatto per selezionare un nuovo collaboratore è proprio quando ne hai bisogno. La fretta non è mai una buona consigliera! La cosa migliore è cercare costantemente nuovo personale, in questo modo hai la possibilità di incrementare la banca dati di persone adatte a te e contattare parrucchieri di talento quando si libera un posto.
  • CREARE UN ANNUNCIO TROPPO SEMPLICE: Una persona talentuosa in cerca di lavoro viene attratta da un annuncio professionale e dettagliato. Ai professionisti di serie A non piacciono le soluzioni troppo semplici. Oltretutto un annuncio articolato ti aiuterà ad allontanare da subito i candidati poco motivati e ad attrarre più facilmente quelli volenterosi.
  • NON PIANIFICARE I COLLOQUI: Per trovare il candidato giusto occorre vederne almeno 10. Ti consiglio di programmare una giornata al mese per l’incontro con i vari candidati, in modo da concentrare l’attenzione su questo difficile compito e comprendere più facilmente le differenze e potenzialità di ognuno di loro. 
  • AVERE UN SALONE CON UN’IMMAGINE OBSOLETA: Per nostra natura noi umani tendiamo ad attrarre i nostri simili. Frequentiamo persone simili a noi e ci circondiamo di collaboratori come noi. Questo è il motivo per cui devi chiederti quali persone attrae il tuo salone. Cosa stai facendo per rendere il tuo salone l’habitat naturale per i talentuosi? Il tuo salone è il migliore in circolazione? Perché un hairstylist appassionato e ben formato dovrebbe scegliere di lavorare con te?
  • NON FARE UNA PROVA DI ALMENO 15 GIORNI: Le sensazioni che le persone ci provocano sono certamente importanti, come sono importanti le valutazioni teoriche, ma niente può sostituire l’osservazione sul campo di un lavoratore. Tutti i candidati cercano di mostrare il meglio di sé durate un colloquio, perché tutti vogliono fare colpo; ma è piuttosto difficile mantenere una maschera di apparenza per 15 giorni, se non di più. Se sul campo ti convince, non dovrai più preoccuparti di lui.
  • PUBBLICARE ANNUNCI NEL POSTO SBAGLIATO: Pesca dove ci sono pesci. Va bene mettere un annuncio online o sul gazzettino della città, tuttavia contattare le accademie per parrucchieri aumenta la possibilità di assumere persone che stanno cercando proprio te.
  • SCRIVERE ANNUNCI SENZA DOMANDE MIRATE: Le domande indagano e costringono le persone a essere oneste con se stesse. Scrivi domande che incuriosiscono, anche in grado di rompere gli schemi:
  • Vuoi fare carriera in un salone importante o lavorare in una “parrucchieria”? 
  • Ti piacerebbe lavorare senza divisa, mantenendo la tua personalità?
  • Sei appassionato del tuo lavoro?
  • Sai apprezzare una buona formazione?
  • Nei momenti di difficoltà riesci a trovare una soluzione, anziché pensare a chi dare la colpa?

I colloqui: i consigli di Luca

Il colloquio è un momento in cui mettere in chiaro aspettative, diritti e doveri di tutti e l’obiettivo è farlo sempre con cortesia e trasparenza” ha affermato Luca Picchio. “Fare scelte sbagliate a monte rende molto più difficile correggere un collaboratore. Se assumiamo il collaboratore inadatto non è colpa sua se è lento, svogliato o crea problemi. La colpa è nostra che lo abbiamo assunto senza averne la totale consapevolezza”.

NON parlare di te, ma ascolta attentamente il candidato, in modo da capirne personalità e aspettative;
NON dare nulla per scontato, ma fai domande mirate per conoscere intenzioni e obiettivi;
NON rimandare il discorso sulle “regole” al primo giorno di lavoro, ma stabilisci con anticipo cosa ci si aspetta dal candidato (tu devi avere già chiaro in testa cosa dovrà fare, come lo farà, quando e in quanto tempo).

 

Tags: luca picchio selezione personale colloquio intervista

Pubblicato il 05.07.2018

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