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Il significato dei colori secondo la ColorSophia

Il significato dei colori secondo la ColorSophia

La “ColorSophia” ci svela significato, miti e leggende dietro le sfumature dei colori.


Colori e mito. Un viaggio alla scoperta delle infinite potenzialità dell’universo colorimetrico, guidati da Samya Ilaria Di Donato. Per conoscerne i significati profondi e usarli consapevolmente per crescere. I colori diventano una guida: dietro mille sfumature, ci svelano i misteri del mondo.

 

Arancione fiamma = Iniziare le cose

Q2FwZWxsaSBjb2xvciBhcmFuY2lvbmU=Con l’accensione di un fuoco o delle candele, alcune particelle sfuggono alla combustione perché trascinate via dall'aria calda e non si uniscono all'ossigeno. La parziale ossidazione è quindi responsabile del colore arancione, noto anche con il nome di arancione di Caltrans. L’arancione fiamma è il simbolo dell'amore passionale, ma anche dell'intraprendenza. È il colore collegato all'energia incanalata in un nuovo inizio, un nuovo progetto, una cosa nuova che ci stimola e ci coinvolge.

 

Champagne = La gioia della famiglia

Il colore delle vestali, sacerdotesse a guardia del fuoco sacro alla dea Vesta. È lo spunto simbolico per riflettere sull’importanza del focolare domestico e l’invito a rivalutare la gioia delle feste familiari. Secondo la filosofia occulta, l’esterno è interno; la famiglia che vediamo fuori è il riflesso dello status del nostro cuore. Esaminiamoci, senza giudicarci. Miglioreremo così lo stato del nostro cuore e della nostra famiglia. Secondo gli insegnamenti di Confucio, ‘per mettere il mondo in ordine, dobbiamo mettere la nazione in ordine; per mettere la nazione in ordine, dobbiamo mettere la famiglia in ordine; per mettere la famiglia in ordine, dobbiamo coltivare la nostra vita personale’.

 

Albicocca = Rimanere centrati

Q2FwZWxsaSBjb2xvciBhbGJpY29jY2E=Il nome deriva dal latino praecoquus, precoce. Gli albicocchi, a differenza di altre piante, iniziano infatti a dare i primi frutti già dal secondo anno di vita; per questo il frutto era considerato una primizia dai Romani che la chiamavano la 'mela armena' e la fecero conoscere in Europa intorno al 70 a.C. La tenerezza che emana da questo colore lo rende la tonalità preferita in ambienti dove predominano tinte chiare e mobili in legno, per 'scaldare' l'atmosfera e rendere le stanze più accoglienti. E spesso questa nuance compare nelle palette scelte per i cartoni animati o per le favole più conosciute. Il colore albicocca è collegato alla metafora del 'nocciolo duro': ammorbidirsi verso l'esterno, rimanendo solidi, centrati, dentro se stessi. Simboleggia la necessità di comprendere e rispettare i propri principi, anche quando ci si apre verso gli altri, amorevolmente.

 

Cipria = Riscoprire la bellezza

Il termine deriva da Cipro, l’isola consacrata ad Afrodite, dea della bellezza e dell’amore il cui nome nasce dal greco afros, spuma del mare, perché si pensava che ne fosse stata originata. Il colore cipria e il mito di Venere/Afrodite sono un invito a riflettere sul concetto di bellezza. Che si può intendere come un insieme di qualità percepite con i cinque sensi che suscita emozioni positive. Oppure come la giusta proporzione delle parti e dei colori: un’armonia di forme e vibrazioni. Superando l’apparenza della forma possiamo ricercare la bellezza “interiore”, acquisendo una consapevolezza mai avuta prima. Ma la cipria e la cosmesi ci parlano anche di “bellezza esteriore”, da osservarsi nella grande diversità dell’esistenza. Il colore cipria ci guida così verso la meravigliosa bellezza delle forme e l’eterna bellezza della sostanza.

 

Assenzio = Staccare la spina

Q2FwZWxsaSBjb2xvciBhc3Nlbnppbw==Dal latino absinthium: pianta erbacea perenne, con foglie grigio-verde nella parte superiore, utilizzato nell’antichità per stimolare l'appetito e come antidolorifico. Nell’800 l'abitudine di consumare la bevanda a base di assenzio si estese, tanto che l'ora dell'aperitivo venne presto ribattezzata l'heure verte, per la caratteristica colorazione del liquore, simile alle pozioni magiche preparate dalle streghe nelle favole, che gli valse anche il nome di “Fata verde". Per questo l'assenzio è collegato alla capacità di “staccare la spina”, dimenticare per un po' gli impegni quotidiani per focalizzarsi sulle proprie necessità e associato alla capacità di far fluire liberamente l'energia che è in noi.

 

Ciano = Seguire l’intuito

Il ciano è l’anti-colore del rosso, e dal punto di vista archetipico è il colore delle intuizioni. Dal latino intueor, guardare dentro: il ciano ci riconduce all’esoterismo, a tutto ciò che non si può razionalmente spiegare e che è considerato “magico”. Secondo gli antichi, infatti, con l’intuizione l’uomo ascoltava la voce degli dèi. Il ciano quindi ci aiuta a intuire le informazioni che viaggiano nell’etere, a percepirle senza necessariamente spiegarle dal punto di vista razionale. Dobbiamo avere il coraggio di seguire il grande potere della nostra intuizione, senza dare credito al continuo lavorio della mente. L’intuizione diventa lo strumento dell’anima per comunicare con il nostro Io: è la creatività in noi che cerca di esprimersi e che dobbiamo lasciare emergere.

 

Acquamarina = Lasciarsi andare

Considerata dai marinai un portafortuna capace di allontanare le tempeste, ha un colore variabile tra il blu e il verde, a seconda della concentrazione di titanio o ferro. Le diverse sfumature che può assumere sono sempre state accostate alla calma, all'equilibrio, alla purezza. Ed è proprio l'associazione con l'acqua che richiama l'idea del fluire della vita, del cambiamento che avviene dentro e fuori di noi. L'acquamarina è uno dei colori abbinati al chakra del cuore: che ci stimola a riuscire ad apprezzare i momenti belli che la vita ci regala, senza costruirsi aspettative. Simbolo di sapienza, l'acquamarina in cristalloterapia è utilizzata per aumentare la fiducia in se stessi e dimenticare i ricordi spiacevoli legati al passato.

 

In cerca di altri colori? Leggi la rubrica "Colori e Anima", sempre a cura di Samya Ilaria Di Donato.

Tags: significato colori scelta colori samya ilaria di donato colore capelli

Pubblicato il 30.07.2019

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