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Underground Lights: quando una colorazione diventa start up

Underground Lights: quando una colorazione diventa start up

Alla fiera Junior Achievement di Udine gli alunni della terza CMAA dell’Istituto Malignani hanno vinto la possibilità di depositare un brevetto per Underground Lights, una tinta fosforescente e naturale.


Giovani chimici crescono e diventano imprenditori di bellezza. È accaduto a Udine dove lo Studio GLP, punto di riferimento internazionale nella tutela della proprietà intellettuale, ha dato la possibilità agli alunni della terza CMAA dell’Istituto Malignani di depositare una domanda di brevetto in Italia con la startup Ciam, acronimo di Chemical Innovation Arturo Malignani.

Il progetto? Si chiama Underground Lights ed è una colorazione per capelli che rispetta l’ambiente e sfrutta una caratteristica inedita della curcuma, la sua fosforescenza sotto luci ultraviolette. Una colorazione giovane, naturale e temporanea: due giorni e sparisce naturalmente!

A premiare gli studenti,  Daniele Orlando dello Studio GLP che ha così commentato: “Crediamo sia importante avvicinare i giovani ai temi della Proprietà Intellettuale. Quando si parla di Marchi, Brevetti o Modelli di Utilità, c’è spesso confusione non distinguendo l’ambito di intervento che riguarda questi tre istituti. La tutela della Proprietà Intellettuale viene troppo spesso relegata a un ambito secondario, senza considerare che non è solamente motore di innovazione, ma è anche volano di crescita e sviluppo”.

Tra i progetti premiati anche un profumo alla Viola di Udine, presentato dalla classe quinta E RIM dell’ITSE Deganutti di Udine e 3Spencer, un dispenser da viaggio per trasportare fino a tre prodotti (bagnoschiuma, shampoo, balsamo, crema corpo, dentifricio) realizzato dalla quinta B dell’ITSE Deganutti.

Tags: beneficienza colorazione capelli colori fluo

Pubblicato il 11.06.2018

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