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Venezia. Addio barbieri e parrucchieri.

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Una città che cambia, nonostante il turismo e la sua popolarità. E così le attività spariscono dopo decenni.


Chiude un altro salone ai Bari di Venezia. È quello della parrucchiera Nadia Bisson, la cui bottega era stata aperta nel 1960 dalla mamma Mary Serantoni.

Sono sempre di più le attività che aprono ai turisti, sempre meno i servizi per i residenti. Le cause sono molteplici, dalla crisi agli affitti altissimi, passando per la concorrenza “sleale” (pensiamo ai cinesi o al parrucchiere a domicilio), fino alla mancanza di un cambio generazionale o della clientela stessa.

Negli ultimi quarant’anni, a Venezia, i saloni da parrucchiere per signora sono diminuiti da 186 a 112. Un altro mestiere che via via si sta estinguendo nella Serenissima è il barbiere: negli anni ‘70 se ne contavano oltre 30, oggi sono rimasti in 7.

Tags: venezia barbiere parucchiere

Pubblicato il 10.08.2017

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